ABECEDARIO DI INVERNO

Pantelleria, l’isola vulcano, istinto di bellezza

  1. Il vento è il solo vero signore che domina l’isola, ma come vero amante non la possiede, non la imprigiona, non la mortifica, anzi la libera, sprigiona i suoi umori ed odori, alcune volte la protegge, la nasconde, la esalta nel suo essere irraggiungibile, desiderio e destino, festa e pianto. Il vento entra ed esce, agita e calma, accarezza e smuove, avvicina e allontana, accompagna e separa. Il cielo lo ospita, il mare lo ospita, ma l’isola lo attende e lo ama, ogni volta, tutti i giorni. Sembra quasi, ai più attenti, che l’isola stessa si giri a guardare da dove arrivi il vento, e mette al riparo una parte di mare e offre invece una parte di sé. Mettersi contro vento è l’intelligenza del cielo che vuole farsi terra, e si lascia posare. Mettersi a favore del vento è l’intelligenza del mare che vuole farsi terra, e si lascia spingere. L’isola chiede al vento di fare del cielo e del mare la sua terra. È vero amore.
 
  1. I baci panteschi, i mustazzoli, i pasticciotti, i cassateddre, i cannateddri sono i dolci tipici panteschi. Tutti molto semplici, legati alle festività durante l’anno, natale e pasqua, oppure ad eventi speciali come il fidanzamento o il matrimonio. Accompagnano il senso pantesco della festa e corrispondono anche alla disponibilità dei vari ingredienti secondo la loro stagione. Soprattutto anticamente venivano preparati coinvolgendo interamente i nuclei familiari e davano all’inverno il senso profondo delle relazioni. Per comprendere interamente il dolce pantesco bisogna completarlo con il passito e con il ballo nei circoli in inverno.    
 
  1. Terrazze si usa per i terreni diffusi lungo l’isola, che arrivano fino a lambire le coste, ducchene invece si usa per l’esterno delle case, rigorosamente verso il mare, con un disegno intorno alla casa per la protezione dal vento, con dei muri bassi che diventano sedie, e che ti permettono di guardare, di sostare, di ospitare, di mangiare, di riposare, di prendere il sole, di godere della luna, sempre fuori. Il fuori delle Case del Principe è forse la ragione di bellezza di queste case. La ducchena è oasi di bellezza.

E voi in che stagione verrete a scoprire vento, dolci e panorama dalle ducchene?