Abecedario d’estate
Pantelleria, l’isola vulcano, istinto di bellezza
ABECEDARIO DI PRIMAVERA
Abecedario di primavera
Pantelleria, sapori e odori dell’isola
L’Acchiappasogni – Seconda edizione
Dall’8 al 14 giugno 2025 si terrà a Pantelleria la seconda edizione del workshop creativo l’Acchiappasogni (sogni di mare, di sole, di vento) curato da Viviana Randazzo
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L’asino pantesco e la nascita di Ettore
Ettore, dopo trent’anni, è il primo asino, meglio “sceccu”, di razza pantesca nato di nuovo a Pantelleria!
Continue readingL’Acchiappasogni. Workshop Creativo
Dal 20 al 26 luglio a Pantelleria il workshop creativo l’Acchiappasogni (sogni di mare, di sole, di vento) curato da Viviana Randazzo
Continue readingCelebriamo la Giornata Mondiale degli Oceani
L’8 di giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani.
Ogni anno dal 1992 e poi dal 2008 anche l’ONU ne ha riconosciuto l’ufficialità.
E così ieri nel mondo per la 29° volta si è rivolto un pensiero più responsabile a queste distese d’acqua che occupano più di tre quarti del nostro Pianeta e senza cui non potremmo vivere.
Ieri, la manifestazione è stata guidata dal Consiglio Consultivo Giovanile della Giornata Mondiale degli Oceani, formato da 25 membri dai 16 ai 23 anni da 20 diversi paesi.
Il tema centrale 2021 è stato: “Oceano: vita e sostentamento”.
Si è sottolineato il ruolo fondamentale dei mari nell’assorbimento di anidride carbonica, produzione di ossigeno e di cibo ma anche come tutte le distese d’acqua del nostro pianeta siano minacciate dall’inquinamento da plastiche e dal riscaldamento globale.
Infatti, a causa dell’aumento di anidride carbonica nell’atmosfera, cresce anche quella disciolta nelle acque che si trasforma in acido carbonico e ne fa aumentare l’acidità creando un ambiente non idoneo alla formazione dei gusci e delle conchiglie. Così si mette a rischio la sopravvivenza di tante specie sia della nostra catena alimentare – molluschi, pesci, crostacei – sia di quelle che riempiono di bellezza i nostri mari e di meraviglia i nostri occhi dietro le maschere da sub, come i coralli e i ricci di mare.
Anche il nostro mare Mediterraneo soffre, ad esempio, più del 63% delle tartarughe marine vi ha ingerito plastica e in alcune aree dell’Adriatico c’è una tale concentrazione di rifiuti che risulta pari al 10% del pescato.
Purtroppo le microplastiche e le microfibre si accumulano anche in zone lontane dalle fonti di inquinamento, ci informa il CNR-IAS: il nostro Mediterraneo è malato per l’inquinamento da plastica.
Qui a Le Case del Principe, siamo molto sensibili riguardo all’aver cura di terra e di mare.
Cerchiamo di utilizzare la plastica il meno possibile e, quando necessario, siamo molto attenti a riciclarla correttamente.
Come noi, i nostri ospiti amano il nostro pianeta e con piacere notiamo sempre quanto siano attenti all’ambiente.
Sono piccoli gesti in confronto a tutto quanto non dipende da noi ma ciascuno di noi può fare la propria parte!
Desiderio di Pantelleria? Prenotate i nostri Dammusi!
Pantelleria diventa Parco Nazionale!
Una gran bella notizia: Pantelleria è diventata Parco nazionale! Ovvero il suo legame speciale, forte, assoluto, passionale, con la natura, con la sua forza e la sua libertà, è stato riconosciuto come qualcosa da custodire, da coltivare, da proporre a tutti coloro che vogliono ancora fare esperienza della bellezza della natura.
Le nostre case ora sono nel cuore del Parco Nazionale, poste tra il giardino dell’isola e il mare. I nostri dammusi sono espressione del vulcano di volere dare casa, accoglienza, ospitalità, calore a tutti coloro che vogliono vivere la natura dell’isola tra mare, vento e giardini.
Tutto è parco: il volto scavato dal vento dei contadini che ti racconta la fatica di dare al giardino frutti che tutti possano poi gustare, l’uva, i capperi, gli agrumi, gli aromi, tutti i frutti del giardino sono gli odori e i sapori del parco.
I muri a secco, i giardini arabi, le conche intorno agli alberelli di vite alessandrina, dicono che il parco è cura, protezione, custodia, capacità di fare della natura un’intensa esperienza di vita.
I sentieri che portano in montagna o lungo le kuddie, le favare del vulcano, il sulfureo del lago, le stradine tra gli scogli di lava fino al mare, tutto dice che la natura se rispettata è la casa di tutti, e ci permette di arrivare fino a farne parte, a entrarci e a lasciarci rivestire.
Così è quando dai sentieri scendiamo a mare. Così è quando lungo i sentieri ci fermiamo e respiriamo il soffio del vulcano.
Così è quando lungo i sentieri sostiamo per guardare l’infinito, lì dove il mare e il cielo si confondono. Così è quando vediamo nel cielo passare gli uccelli che cercano terre che dicano calore e vita. Così è quando lungo i sentieri ci viene offerto un buon bicchiere di passito o un grappolo di uva zibibbo. Così è nel Parco di Pantelleria.
Noi delle Case del Principe ci siamo preparati al momento in cui l’isola veniva riconosciuta come Parco e la natura e la bellezza come il suo posto nel mondo.
Abbiamo organizzato un’esperienza di trekking con i Nabumbo, per far vivere il parco, ed anche una esperienza di fotografia, in ottobre, per cogliere la luce particolare della bellezza del Parco, stiamo quasi ultimando il libro fotografico che troverete poi venendo in vacanza nelle nostre case. In cantiere abbiamo una terza esperienza, per aprile, anche questa tutta pensata per vivere la magia del parco, quattro giorni dopo pasqua dedicati ai profumi, agli odori, agli aromi, dell’isola da scoprire insieme e da trasformare in essenze. Certamente continueremo su queste vie sensoriali del parco: trekking, fotografia, profumi.
Questo per ricordarvi anche, oltre l’invitarvi a partecipare, che possiamo accogliere gruppi che autonomamente possono scegliere come vivere l’esperienza unica del Parco di Pantelleria.
Pantelleria e Acquerelli in viaggio
Quest’anno abbiamo invitato anche Maya Di Giulio a scoprire le case del Principe, questo posto magico e incantato non solo al nostro occhio…. Acquerelli a Pantelleria!
Sono stata invitata dalla cara Ariane Sallier de La Tour, proprietaria de Le Case del Principe a Pantelleria, a visitare la magica isola. Con me ci sono altri 3 blogger: Marina, inviata speciale di Via che si va e Massimiliano e Mauro di Nabumbo
Ho accettato con estremo piacere il suo invito, e con molta delizia mi sono ritrovata a vivere un’esperienza stupenda e insolita, coccolata dalla mattina alla sera e accompagnata in giro alla scoperta dei luoghi pù’ suggestivi e significativi dell’isola. Ho girato mezzo mondo, ma a Pantelleria non ero mai stata!
Maya ha abitato i nostri dammusi, ha osservato il paesaggio, ha scoperto l’isola insieme a noi e si è lasciata ispirare da quanto Pantelleria ha daoffrire, per i suoi disegni. Come ben dice, ogni scorcio pantesco regala emozioni da immortalare con gli acquarelli, la pittura, la fotografia, qualsiasi arte.
I dammusi (le caratteristiche abitazioni pantesche) delle Case del Principe sorgono in una posizione eccezionale, su una scogliera vulcanica a picco sul mare e con una vista che mi ha tolto il fiato per tutto il mio soggiorno e ispirato moltissimo per i miei disegni.
Non nascondo che il luogo è così suggestivo ed emozionante da volerci portare qualche gruppo di acquerellisti.
Tutto intorno la macchia mediterranea con piante ed essenze meravigliosamente fiorite mi ha davvero affascinata..ed ispirata.
Anche Ariane dipinge acquerelli.
In un posto così non si può non essere ispirati!
In occasione della sua visita, abbiamo fatto colazione insieme tutti i giorni.
Con gruppi di ospiti che affittano i dammusi, ci riuniamo in terrazza a casa di Ari per conoscerci e fare insieme un aperitivo ricco di specialità isolane. Con Maya commentavamo la serata passata, i sogni della notte, il numero di stelle cadenti avvistate. I più mattinieri di quel gruppo si godevano l’alba dalla terrazza o dal mare, per fotografie mozzafiato.
Le colazioni sulla terrazza del dammuso di Ariane, (ma tutte le terrazze hanno la medesima vista eccezionale sul mare) sono dei momenti magici! A parte la tavola meravigliosamente imbandita di tutto cio’ che uno puo’ desiderare appena sveglio, il mare sottostante di un blu quasi finto attrae magneticamente il mio sguardo. Il sole in fronte con il suo luccichio scintillante sulla baia, i fiori e le piante di Ariane tutto intorno, la bella compagnia e una temperatura perfetta rendono questi momenti quasi commoventi!
Durante le giornate primaverili che abbiamo passato insieme, abbiamo girato l’isola in lungo e in largo, a passo d’uomo, così da goderci il panorama, imparare la storia dei popoli che l’hanno abitata, immortalare emozioni e colori sui nostri taccuini.
Girando per l’isola, quello che piu’ mi colpisce sono i contrasti dei colori. In primavera la natura esplode con fioriture coloratissime che contrastano con i muretti in pietra di cui è piena l’isola o con le nere rocce laviche. Licheni giallo ocra acceso ricoprono vaste aree di roccia scura e si mescolano al verde delle piante: questo è un viaggio nei colori!
Tutta l’isola trionfa di “foreste” di fichi d’India enormi.
Andando a visitare la grotta di Benikula’ (detta “del bagno asciutto” perchè vi si puo’ fare la sauna dentro) ne incontro di altissimi. Molti di loro sono fioriti. Non posso non disegnarli!
Vicino alla Case del Principe, 15 minuti di cammino, c’è il famoso laghetto Specchio di Venere.
Il panorama è magnifico, il colore dell’acquatrasparente è davvero molto invitante. Sulle sue sponde ci sono zone con fanghi termali, noti per le proprietà terapeutiche e cosmetiche.
Non per nulla la leggenda racconta che la Dea Venere solesse ritemprarsi proprio in questo specchio d’acqua.
Tutti i nostri ospiti diventano un poì parte del nostro clan; ci piace coccolarli, invitarli per l’aperitivo, condividere le nostre amicizie e le conoscenze di famiglia. In primavera avevamo ospite anche Fabrizia.
Ariane ha invitato sua cugina Fabrizia a venire a Pantelleria per farci da masterchef per un giorno. Fabrizia ha un’importante scuola di cucina a Regaleali.
E’ davvero un piacere cucinare con lei e scoprire i segreti della pasta con le sarde o degli involtini di carne. Scopro, tra l’altro, che anche lei è appassionata di carnet di viaggio e appena ha un momento tira fuori il suo taccuino e disegna! Io mi segno sul mio carnet la sua ricetta della pasta con le sarde così non la perdo.
In tutte le stagioni Pantelleria è l’ideale per staccare dalla monotonia. Offre occasioni di ristoro per la mente, per l’anima, per il corpo. Dalle zone termali alla sauna, dalla brezza marina al cielo stellato. L’osservazione della fauna e della flora è temprante per tutto l’anno.
L’interno dell’isola è stupefacente come tutto il resto. I filari d’uva di zibibbo, bassi e scavati nella terra sabbiosa per ripararli dal vento, si diramano ordinati in ogni direzione, tra muretti a secco di pietra lavica. Qua e là fanno capolino piccoli cespugli di capperi fioriti. Il fiore assomiglia ad una piccola orchidea, tanto è bello.
Ariane oggi ci ha portato a visitare una piccola azienda agricola che coltiva uva con metodi naturali. Proseguendo nel giro arriviamo sull’altra costa per ammirare il bell’arco naturale dell’Elefante adagiato su uno stupendo mare blu cobalto.
I giorni passano in un soffio, tra una visita all’incredibile laghetto delle Ondine, vicino al faro di Punta Spadillo, un interessante percorso archeologico per conoscere l’antico popolo dei Sesi con la brava guida Peppe D’Aietti, e tante altre visite.
Pantelleria è stata una scoperta sorprendente, spero proprio di tornarci presto con un gruppo di acquarellisti.
Dall’alto della collina che sovrasta le Case del Principe mi godo per l’ultima volta questo incredibile paesaggio.
Grazie ad Ariane che ha reso possibile tutto questo, a Laura Malleo, la sua dolce e brava assistente, a Fabrizia e a tutti gli altri compagni.
acquerelli in viaggio a Pantelleria
Le bellezze de Le Case del Principe
Gli ospiti delle nostre case lasciano sempre qualcosa di sé, un sorriso, un disegno, un cappello di paglia oppure un racconto.
Facciamo tesoro di quanto ci regalano e a volte, come in questo caso, ci piace condividere cosa hanno scoperto sull’isola e cosa ne pensano di noi.
Viachesiva è stata nostra ospite quest’anno a maggio e ha notato subito che nelle nostre case ci sono tracce e (di)segni di quanti sono stati qui.
Le case sono piene di oggetti e ricordi che gli amici e gli ospiti di Ariane le hanno lasciato: le barchine fatte con i legni e gli oggetti consumati dal sole e dall’acqua salata, gli scaccia-spiriti leggeri, in equilibrio su sottili fili da pescatore, le conchiglie, i sassi dipinti e gli acquerelli.
Come facciamo sempre all’aperitivo di benvenuto, raccontiamo un po’ della nostra storia:
Ariane, la figlia di Paolo e Costanza, ha vissuto per anni nel dammuso centrale, crescendo lì i suoi due bambini. Innamorata persa di questa isola “magica e informale”, ha trasformato “li casi du principi”, come le chiamano qui a Pantelleria, in un luogo accogliente e fiorito per accogliere turisti.
Un luogo di serenità per la propria famiglia è diventato un luogo di relax, vacanza e armonia per tanti altri innamorati di Pantelleria: Le Case del Principe.
Scendendo dalla strada costiera verso le case, per lo stradello sterrato che le attraversa in mezzo alla vegetazione, si possono immaginare le voci e le risate dei ragazzi e delle ragazze che hanno trascorso le estati al fresco di queste terrazze. Te li immagini proprio, a riposarsi a tarda notte guardando le stelle dopo un ballo estivo.
Probabilmente come tanti, Viachesiva si è innamorata del Dammuso in pietra lavica originale, il nostro Dammuso antico. Molto spesso i nostri ospiti decidono di tornarci … e a volte spererebbero di non andarsene più!
Il dammuso antico è il più piccolo: dall’alto guarda il mare e le altre case.
Ha un fascino tutto particolare con la sua alcova romantica da cui si scende in un piccolo bagno tutto blu.
Il soggiorno è essenziale e contemporaneamente curatissimo nei particolari, dallo scaccia-spiriti tutto marino che scende dal soffitto (creato da un amico, ce n’è uno originale in ogni dammuso), alle ceramiche brillanti e colorate, alla sua chiave originale, vero pezzo di antiquariato.
Ma a Le Case del Principe non c’è posto solo per coppie… dammusi che ospitano fino a 7 persone e dammusi che ne ospitano fino a 4.
I (…) dammusi più grandi sono spaziosi e ben organizzati, pur mantenendo completamente intatta la loro originalità. Ai lati del corpo centrale che ospita soggiorno e cucina, i due corpi laterali, simmetrici, accolgono ciascuno una camera matrimoniale, una più piccola a uno o due letti, e un bagno: tutti accedono alla terrazza affacciata sul mare.
Ognuno si caratterizza per un colore dominante dell’arredo, sempre di gusto, personale e originale, dal verde all’azzurro, dal blu al rosa.
Dalle case si scende agevolmente al mare per un sentiero ed una scalinata in mezzo ai fiori, fino alle rocce nere, calde di sole.
Chi vuole passare una vacanza alle Case del Principe a Pantelleria, può prenotare direttamente sul sito, indicando il numero degli ospiti, così Laura e Ariane potranno offrire la casa più adatta ad ogni esigenza (bimbi piccoli compresi): le cucine sono ben attrezzate e tutta la biancheria per la casa già compresa.
I prezzi sono differenziati tra bassa, alta e altissima stagione: da 30 euro/persona, fino a 60 in alta stagione; nel cuore di agosto i dammusi sono affittati solo a settimana.
È incluso il servizio gratuito di trasporto dal porto o dall’aeroporto fino alle case, anche se è consigliato l’affitto di un’auto per girare liberamente tutta l’isola (una cinquantina di chilometri tutta la perimetrale): la prenotazione alle Case prevede un buono sconto con un noleggiatore convenzionato.
Per venire a trovarci non c’è bisogno di limitarsi all’estate, l’isola è ricchissima di scoperte in tutte le stagioni.
Ma fidatevi: Pantelleria è meravigliosa anche fuori stagione, per esempio ad aprile, durante la fioritura delle ginestre, quando tutta l’isola sembra la tavolozza di un pittore.
All’arrivo ad accoglierti, oltre il sorriso di Ariane e Laura, un aperitivo di benvenuto in terrazza con i sapori e i profumi isolani.
[Piccola parentesi pratica su come raggiungere Pantelleria per sicurezza]
A Pantelleria si arriva normalmente da Trapani, in volo o per mare, con traghetto (che consente il trasporto dell’auto propria) o aliscafo (più veloce).
Arrivati al porto o all’aeroporto il consiglio è di noleggiare un’auto per girare liberamente tutta l’isola.
[Fine piccola parentesi pratica]
A presto a Pantelleria!










