ABECEDARIO DI PRIMAVERA

Pantelleria, sapori e odori dell’isola

  1. Tra maggio e giugno, a Pantelleria, si producono le zucchine pantesche. Sono tonde, piccole e gustosissime, sorprendono per la loro dolcezza e la loro intensità di sapore. Sono l’ingrediente chiave di molte ricette e di molti piatti. Soprattutto sono il verde della corretta e completa alimentazione del pantesco. Hanno un legame speciale anch’esse con la preziosità dell’acqua e nell’alchimia tra terreno, vulcano, caldo, rugiada, riescono nella loro piccolezza a raccogliere dalla terra quanto serve all’uomo perché stia bene, ma con sapori mai banali e scontati, che continuano a sorprendere e svegliare il gusto.
 
  1. Lungo le strade, affacciati ai muretti a secco, si possono raccogliere o odorare le piante aromatiche di questa isola. Il vento, alcune volte, sembra proprio voglia distribuire il loro profumo a tutta l’isola. Si tratta soprattutto di rosmarino e di origano e di finocchietto selvatico. Accanto alle curate piantine di menta, di salvia, di basilico, che qui hanno tutte un profumo intensissimo, gli aromi tipicamente panteschi diventano scuola del gusto e del profumo. Usati per dare sapore ai piatti, danno in verità anche profumo alle case e alle persone. Profumare le tavole di uva zibibbo, di rosmarino, di origano, di finocchietto, sentire questi odori, è veramente una scuola del gusto.  
 
  1. Guardando bene le coste si possono vedere improvvisamente arrampicate piccole nuvole verdi di capperi. Coltivati diffusamente ed eroicamente nell’isola, lavorati poi con pazienza con il sale, sono il gusto forte dell’isola, danno sapore a tutti i piatti, riescono ad armonizzarsi con tutto, dando gustosità, fantasia ed estro. Sono forse l’icona di come Pantelleria ami farsi godibile a tutti i gusti, e di come sa dare sapore alla vita con piccole cose.

E voi in che stagione verrete ad assaggiare zucchine pantesche
e a raccogliere rosmarino, origano, finocchietto selvatico e capperi?