La tradizione dei ravioli panteschi li vuole anticamente ripieni di “tuma” di capra condita con la menta. Questo avveniva quando sull’isola le capre erano più presenti di quanto non siano oggi. La versione più moderna dei ravioli prevede quindi l’utilizzo di ricotta vaccina, di più facile reperibilità (non solo a Pantelleria!). I ravioli cosiddetti “amari”, per distinguerli da quelli dolci, rappresentano uno dei piatti tipici sia della domenica che delle feste.
INGREDIENTI
Per 4 persone:
Per la pasta
200 grammi di farina di semola di grano duro
2 uova intere
Un pizzico di sale
Acqua qb
Per il ripieno
300 grammi di ricotta fresca
50 grammi di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
mentuccia fresca tritata finemente
Per condire
Salsa di pomodoro
Parmigiano qb
PROCEDIMENTO
Setacciate la farina e disponetela a fontana al centro del piano di lavoro.
Aggiungete le uova, un pizzico di sale e un po’ di acqua.
Iniziate a lavorate il composto, assicurandovi che ci sia una buona idratazione della farina, ovvero che ci sia la giusta quantità di acqua per renderlo elastico e compatto al tempo stesso.
Dopo averlo lavorato energicamente per 15 minuti circa, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare in frigorifero per una mezz’oretta.
Nel frattempo potete preparare il ripieno. In una ciotola, unite la ricotta, il sale, pepe e parmigiano e per ultimo le foglie di menta fresca tritate, stando attenti a non eccedere, affinché il raviolo mantenga un buon equilibrio.
A questo punto potete iniziare a lavorare la pasta, stendendone una parte prima con le mani, poi con il mattarello e utilizzando infine l’apposita macchinetta che vi consentirà di tirare delle strisce di circa 3/4mm.
Utilizzando un cucchiaino, disponete sulla striscia il composto distanziando le palline di composto di circa 3 cm l’una dall’altra. Utilizzate un coppapasta, o l’apposita forma per ravioli per “ritagliare” a disco la pasta e richiudetela a mezzaluna realizzando il raviolo.
E’ importante che il raviolo sia ben sigillato e che non vi sia aria all’interno per evitare che si aprano in cottura.
Utilizzate tutto il condimento per la preparazione dei ravioli che disporrete via via su di una maidda leggermente infarinata.
Lasciateli riposare mezz’ora, mentre preparate un sugo semplice di pomodoro fresco che vi servirà per condirli.
Portate a bollore l’acqua in una pentola capiente, salate e buttate delicatamente i ravioli uno per volta lasciandoli cuocere per circa 5 minuti.
Con un mestolo forato scolateli e appoggiateli su di un canovaccio per far assorbire l’acqua in eccesso. Disponeteli delicatamente su un piatto di portata, cospargeteli con la salsa di pomodoro e con abbondante parmigiano.
Servire caldi.
Si raccomanda di fare anche la scarpetta!



