Il primo incontro con Nabumbo è avvenuto lo scorso anno, ci eravamo imbattuti nel loro blog e ci è subito piaciuto il loro modo di guardare il mondo e il loro amore per la natura.
Li abbiamo invitati a trascorrere qualche giorno da noi, alle Case del Principe, ed è nata subito una profonda e reciproca simpatia. Da una chiacchierata davanti ad un bicchiere di passito pantesco è nata l’idea di organizzare una settimana di trekking sull’isola: abbiamo cercato i voli diretti da Bergamo, abbiamo scelto il mese di maggio con la sua esplosione di colori.
Dal 27 maggio al 3 giugno di quest’anno abbiamo ospitato un simpaticissimo gruppo di energici trekkingisti, curiosi, amanti dei sentieri inesplorati e anche un po’ golosi. In questi 7 giorni l’itinerario si è snodato tra l’arco dell’elefante, la suggestiva zona di Mueggen, gli incantevoli sentieri di Montagna Grande fino alla Grotta dei Briganti, i misteri di Sibà, poi la zona archeologica dei Sesi e la grande salita fino alla valle nascosta di Monastero, con due momenti speciali di magia, un’alba all’arco dell’elefante è un tramonto da Scauri con vista sull’Africa.



Una serata è stata dedicata ai racconti di Mario Valenza che, attraverso le sue foto, ha raccontato molto di quanto “non si vede” di Pantelleria.
Ultima sera dedicata al festival del fritto. Costanza, figlia di Ariane, è arrivata da Palermo per conoscere gli amici di Nabumbo e stuzzicare i loro palati con le nostre ricette tipiche siciliane: panelle, arancine, crocchè di latte, sarde allinguate…
Tutto rigorosamente fritto e naturalmente accompagnato dai vini prodotti in Sicilia dalla storica azienda di famiglia nella Tenuta Sallier de La Tour! Vini intensi e profumati, da provare.
E … considerando che siamo a Pantelleria, non poteva certo mancare il famoso Bacio Pantesco.
Una semplice pastella, uno strumento dedicato necessario per dare la tipica forma e una crema di ricotta vaccina: da leccarsi le dita! [Cliccate sul link per la ricetta]
Domenica è stato il giorno dei saluti, dopo l’ultima colazione sulla terrazza di fronte al faro di Punta Spadillo e dopo l’ultima foto di rito, abbracci e tanto reciproco affetto, che poi è quanto di più bello possa restarci nel cuore alla fine di queste esperienze. Un grazie speciale a Vito che ha accompagnato il gruppo alla scoperta dell’isola di Pantelleria.
E voi, quando verrete a trovarci nelle case del principe? Noi vi aspettiamo.
Ariane e il suo simpatico staff
